lunedì 28 giugno 2010

Un fiume in piena di “spese”



Ogni giorno passo sul ponte in Via Circonvallazione Nuova (strada che poi arriva alla nuova rotonda per andare a sinistra allo stadio da Baseball o dritti verso la Sacramora) e
da anni ormai vedo ruspe e camion fare avanti e indietro sotto al ponte dove passa il fiume, per alzare argini di terra per non fare esondare lo stesso in caso di forte pioggia.
Il problema è che appena arriva una forte pioggia gli argini di terrà tirati su con tanta fatica (e tanta spesa … con i nostri soldi) si sciolgono e tornano allo stesso piano del fiume.
Pochi giorni dopo tornano le ruspe e i camion per cominciare tutto da capo.
Ora io non sono un genio, ma penso che se il comune avesse fatto fare direttamente degli argini in cemento armato tanti anni fa, avremmo speso e spenderemo sicuramente meno, che non fare andare 365 giorni all’anno ruspe e camion a lavorarci.
Ma probabilmente le cose devono andare così altrimenti non potrebbero succhiarci i soldi con le varie tasse.
Complimenti.

GianVi

venerdì 11 giugno 2010

Sentenza caso Severi ma quale stangata

Non posso capire ne giustificare certe affermazioni.
Mi riferisco alla lettera del Sig. Christian Ricci di Rimini del 01/06/10 apparsa sul quotidiano “La Voce di Romagna” a proposito della sentenza dei 4 “quasi assassini” che hanno tentato di uccidere il Sig. Severi dandogli fuoco.
E incredibile come si possa dire che la sentenza sia giusta, e soprattutto cercare di entrare nella mente di questi 4 e in un certo modo trovare una scusante e dire che hanno dato fuoco a quel senza tetto per “purificare” la città di Rimini invasa da extracomunitari, barboni, senza tetto ecc…
Io sono il primo a non volere certa “gentaglia” che c’è a Rimini, di cui ho paura anche quando faccio una passeggiata con la mia famiglia.
Non penso spetti a noi “purificare” la città ne tantomeno in quel modo e il discorso che fa lei Sig. Ricci, mi ha fatto solo “innervosire” poiché da un lato dice che la pena è giusta per quello che hanno fatto, in fondo non hanno ammazzato nessuno.
Cercando successivamente quasi di “giustificare” il perché di tale comportamento, dando poi la colpa alla città.
Incredibile.
Secondo lei è una stangata???? Ma per piacere.
Erika e Omar avendo ucciso, non hanno finito di scontare la loro pena, figuriamoci questi 4 “quasi assassini” se si fanno tutti e 8 gli anni.
E questa si ha il coraggio di chiamarla stangata?
Ho letto che ci sono rimasti male poiché avendo fatto lavori socialmente utili, si aspettavano una pena più leggera… ma dove siamo al circo? con che pensiero questi 4 “quasi assassini” possono dire cose così assurde.
Avete cercato di uccidere un essere umano, siete stati presi, meritate l’ergastolo, senza se e senza ma. (naturalmente è un mio parere e tale rimane)

GianVi

martedì 1 giugno 2010

Stupidità umana



Sono un babbo, ho un figlio piccolo e giro spesso per strada sia per lavoro sia per piacere.
E ogni giorno mi arrabbio e mi stupisco della stupidità di molte persone.
Avrei voluto scrivere ignoranza, ma se andiamo sul vocabolario a tale voce cita: “L'ignoranza è la condizione dell'ignorante, cioè chi non conosce in modo adeguato un fatto o un oggetto, ovvero manca di una conoscenza sufficiente di una o più branche del sapere che denota o rivela scarsissima intelligenza”. Parlando di incidenti stradali e di quello che ne consegue, penso che chiunque guidi un auto sia “cosciente” di quale cosa “brutta” sia avere un incidente.
E quindi chi volutamente mette e rischio la vita di qualcuno è senz’altro stupido.
Ogni giorno vedo persone che trasportano il proprio figlio in auto, senza seggiolino, senza cintura, libero di scorazzare nell’auto nel più totale menefreghismo da parte del genitore.
Bambini di 4-5 anni inconsapevoli del male che il genitore gli vuole in quel preciso momento.
Genitori, sareste da arrestare, se potessi vi denuncerei, voi con la vostra cintura allacciata, e vostro figlio nella più totale pericolo.
Sapete in caso di urto dove va a finire il corpo di vostro figlio?
Lo ritrovate al posto dei moscerini sul vetro anteriore, nel migliore dei casi.
Come potete essere così menefreghisti, da pensare solo a voi e non alla sua vita.
Non meritate l’amore dei vostri bimbi.

GianVi

lunedì 24 maggio 2010

Lungomare di sinistra



Era da un po’ di tempo che non passavo sul lungomare interno di Rimini.
Questa mattina dovendomi spostare in quella zona, immettendomi in Viale Amerigo Vespucci noto immediatamente l’oscenità del lavoro che è stato svolto al manto stradale.
Vedere una distesa di asfalto rossastra (adesso il catrame si fa in tinta con il voto della regione…!!) e ai lati il vecchio lavoro con i bellissimi pietrini di porfido, è veramente scandaloso, una vera opera d’arte.
Come servire un piatto di pesce ripieno di nutella…non ha senso.
Ma sappiamo che Rimini di cose normali ne fa ben poche.
Che si dovesse sistemare la strada non era in dubbio, ma lasciare le cose a metà, è abbastanza ridicolo.
Manca ancora la parte dopo da rifare, che forse è ridotta peggio in quanto a buche, ma per l’inizio della stagione estiva, il comune non la sistemerà.
Vi sembra giusto lasciare le cose a metà?
Finisce una via liscia appena sistemata e pochi metri dopo, Riminesi e turisti, rischiano di cascare in bici e di danneggiare le auto.
Rimini, città di arte e ospitalità.

GianVi

martedì 4 maggio 2010

Calcio finto - La fine del calcio -


Si sono spese tante parole e tante ancora se ne spenderanno a proposito dello scempio che si è verificato domenica sera 02/05/2010 alla televisione.
Parlo della partita Lazio Inter.
E’ un vero squallore vedere così alla luce del sole il marcio che c’è nel calcio.
Mio figlio di 6 anni ha cominciato quest’anno a giocare in una squadra di calcio e francamente quando lo porto agli allenamenti, vedere tutti quei bimbi piccoli correre e divertirsi dietro a quella palla è la cosa più bella che ci possa essere.
Ancora puri e incontaminati dal quel sistema che presto o tardi li inghiottirà.
Ormai è finita la stagione e vedrò se il prossimo anno lo iscriverò nuovamente, oppure lo iscriverò alla squadra di Tamburello, sport che sicuramente non tutti conoscono ma sicuramente puro.
Tornando a quanto accaduto domenica, non voglio continuare a dire le stesse cose che tutti i giornali hanno riportato.
Lo avete visto tutti come si assegna uno scudetto.
Assistiamo impotenti al dominio del dio denaro sullo sport, domenica è stata una farsa, eseguita alla luce del giorno a cui nessuno può prendere provvedimenti.
Una cosa sola può mettere fine a tutto questo e riportare il calcio al bellissimo sport che era un tempo, disdire tutti gli abbonamenti a Sky e Mediaset Premium.
Senza soldi, i nostri soldi, dovranno cavarsela da soli e si potrà forse tornare ad un umanità ormai svanita, sia in termini di stipendi ai giocatori che a tutto quello che circondo il mondo del calcio.

GianVi

sabato 17 aprile 2010

Goldrake...avanti...


E’ un vero peccato che i bambini di oggi, non abbiano vissuto le sensazioni, l’amore, e i sentimenti che ho vissuto io e come me tutti quelli nati all’inizio degli anni 70.
Mi riferisco ai cartoni animati.


Da più di 10 anni l’evoluzione dei cartoni animati a mio avviso è peggiorata notevolmente.
Pochi sentimenti, botte senza senso, e soprattutto demoni e mostri la fanno da padrone.
Passando dai vari Dragon Ball, Inuyasha, Blue Dragon, sino ad arrivare a Ben 10, si trovano personaggi che si trasformano in mostri/demoni che combattono tra loro per cause insensate.
Ricordo mio figlio quando nel 2003 portandolo all’asilo era l’unico, che entrando in aula gridava Goldrake invece di Gormiti !!!


Sì, sono vissuto con Goldrake, Mazinga Z, Il grande Mazinga, Jeeg, Daitarn III, Gundam, Kyashan, Polymar e tutta la serie robotica che in quegli anni era presente.
Non sto facendo un discorso sui cartoni animati che si evolvono e che in ogni “epoca” cambiano, ma nel messaggio che lasciano.
Con mio figlio guardo parte dei cartoni animati di oggi, e rimango veramente avvilito.


Ho cominciato a fargli vedere tutte le serie dei robot e gli piacciono moltissimo, ora che va a scuola cerca di coinvolgere i suoi amici, spiegando chi sono Actarus, Benjo, Tetsuya, che combattono per l’umanità, sacrificano loro stessi per il bene comune e per salvare la terra dagli invasori, mostrando un amore e un’integrità senza eguali. Sentimenti ormai sopiti e sconosciuti ai più.
Nel 1978 quando sulla RAI, allora Rete 2, ci fu la prima puntata di Goldrake (Atlas Ufo Robot), in Italia fu un vero delirio.


Il disco in 45 giri della sigla fatto dal maestro Vince Tempera che usò l’orchestra filarmonica di Roma, vinse il disco d’oro poiché superò un milione di copie vendute.
Proprio in questi giorni rivedendo con mio figlio certe puntate mi sono commosso spesso, sia perché sono tornato indietro di 30 anni, sia perché sentire il messaggi che lanciavano è tutt’ora incredibile.


Se penso a quando la RAI, dopo aver “preso” tutto quello che si poteva (complimenti riconoscimenti ecc..) e aver sbancato “l’auditel” con gli ascolti dei robot, ad un certo punto stoppò tutte le trasmissioni robotiche con un lapidario “istigano alla violenza”, mi viene da piangere.
Soprattutto se guardiamo i cartoni animati di oggi e sul loro contenuto.


In Giappone tutt’ora continuano a essere trasmessi con nuova linfa (vedi il nuovo Jeeg Robot, il nuovo MazinKaiser).
In Italia del Gundam è stata trasmessa la prima serie ed è finito, in Giappone sono alla 27^.
Per rendervi conto di che importanza e che vanto hanno in Giappone delle loro creazioni, proprio nel 2009 è stata costruita a Tokyo una statua a grandezza naturale in scala 1:1 del Gundam per festeggiare i suoi 30 anni (vedi video http://www.youtube.com/watch?v=p-Q7wFiOUOo).


Vi immaginate a Roma davanti all’Altare della Patria, se erigessero una statua gigante di Pinocchio…se pur conosciuto in tutto il mondo, da noi sarebbe una cosa impossibile.
Sono felice di aver vissuto quel passato che ancora oggi torna alla portata di tutti, con la pubblicazione dei vari DVD di tutti i robot.
Un consiglio a tutti i babbi, fateli vedere ai vostri figli.
Goldrake “avanti”….

GianVi

martedì 13 aprile 2010

Ex fiera, nuovo Palacongressi di Rimini bella presa in giro


Quando anni fa chiusero la vecchia Fiera di Rimini in via della Fiera, tutti i Riminesi e non, tirarono un sospiro di sollievo.
Finalmente avremmo potuto girare tranquillamente per Rimini senza più incontrare settimanalmente intasamenti e file chilometriche, avere auto di estranei parcheggiate ovunque (anche dentro casa) e riuscire magari a respirare un’aria migliore.

Finalmente l’amministrazione comunale di Rimini aveva fatto una cosa giusta.
Sbagliato!
A breve tornerà tutto come prima se non peggio.
La costruzione del nuovo Palazzo dei Congressi di Rimini e la sintesi di come veniamo presi in giro.
Un gran parlare sulla viabilità, su come era assurdo avere una Fiera in mezzo alla città, sui disagi che recava ai cittadini in termini di stress ecc..ecc… e poi, una volta trovata la soluzione nello spostare la Fiera lontano dal centro, viene votato in consiglio comunale di costruire quel mostro di Palas nuovamente al centro della città, nel medesimo posto dell’ex Fiera.

Una presa per i fondelli in piena regola.
Ma come si sa ci sono troppi interessi dietro azioni di questo tipo.
Solo con il costo dei lavori di “finitura” dei 6.500 metri quadri di parquet e 10.000 metri quadri di rivestimenti a parete, si sarebbero potuti aprire 10 nuovi asili, se poi pensiamo al costo, 113 milioni di € (questa è la cifra ufficiale)…lascio a voi ogni commento.


Ma un bambino che non trova posto all’asilo, non fa notizia come avere un Pala Congressi futuristico e progettato da una nota azienda di Amburgo.
Ma in Italia nessuno sapeva fare un progetto?

Nessun Riminese ha protestato, d’altra parte ancora non ha aperto, fatevi sentire dopo, quando sarete nuovamente in fila per tornare a casa o quando un’auto è parcheggiata nuovamente d’avanti all’ingresso di casa vostra.
Sinceramente…ve lo meritate.

GianVi