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martedì 13 aprile 2010

Ex fiera, nuovo Palacongressi di Rimini bella presa in giro


Quando anni fa chiusero la vecchia Fiera di Rimini in via della Fiera, tutti i Riminesi e non, tirarono un sospiro di sollievo.
Finalmente avremmo potuto girare tranquillamente per Rimini senza più incontrare settimanalmente intasamenti e file chilometriche, avere auto di estranei parcheggiate ovunque (anche dentro casa) e riuscire magari a respirare un’aria migliore.

Finalmente l’amministrazione comunale di Rimini aveva fatto una cosa giusta.
Sbagliato!
A breve tornerà tutto come prima se non peggio.
La costruzione del nuovo Palazzo dei Congressi di Rimini e la sintesi di come veniamo presi in giro.
Un gran parlare sulla viabilità, su come era assurdo avere una Fiera in mezzo alla città, sui disagi che recava ai cittadini in termini di stress ecc..ecc… e poi, una volta trovata la soluzione nello spostare la Fiera lontano dal centro, viene votato in consiglio comunale di costruire quel mostro di Palas nuovamente al centro della città, nel medesimo posto dell’ex Fiera.

Una presa per i fondelli in piena regola.
Ma come si sa ci sono troppi interessi dietro azioni di questo tipo.
Solo con il costo dei lavori di “finitura” dei 6.500 metri quadri di parquet e 10.000 metri quadri di rivestimenti a parete, si sarebbero potuti aprire 10 nuovi asili, se poi pensiamo al costo, 113 milioni di € (questa è la cifra ufficiale)…lascio a voi ogni commento.


Ma un bambino che non trova posto all’asilo, non fa notizia come avere un Pala Congressi futuristico e progettato da una nota azienda di Amburgo.
Ma in Italia nessuno sapeva fare un progetto?

Nessun Riminese ha protestato, d’altra parte ancora non ha aperto, fatevi sentire dopo, quando sarete nuovamente in fila per tornare a casa o quando un’auto è parcheggiata nuovamente d’avanti all’ingresso di casa vostra.
Sinceramente…ve lo meritate.

GianVi

martedì 17 novembre 2009

Il mercato di Rimini…”dannoso alla salute”

Mi sono veramente stufato del mercato ambulante di Rimini.
E’ da quando ero piccolo che mi turba la vita, lo trovo fastidioso al solo sentirne parlare, per via di quello che provoca alla città e a tutti gli abitanti che si muovono.


Siamo a ridosso del 2010, e Rimini non può essere messa in ginocchio, ogni volta, da delle bancarelle, basta! Bisogna agire.
Tutti i mercoledì e tutti i sabati, i Riminesi (ad eccezione di coloro che non hanno la necessità di muoversi), devono fare i conti con code interminabili causate dal mercato che blocca la già precaria viabilità di Rimini, la quale, utilizza ancora le strade costruite da Giulio Cesare quando ci si muoveva con i cavalli.


Chi deve andare al lavoro, chi deve portare i figli a scuola e deve obbligatoriamente passare nei pressi del mercato, è rovinato: traffico all’inverosimile, biciclette che ti montano sopra e pedoni in mezzo alla strada che si sentono i padroni, la Polizia Municipale che blocca gli unici sbocchi alternativi (via Saffi) provocando ulteriore intasamento. A chi non è mai capitato di trovarsi a fare la rotonda all’inizio di Via Dario Campana e rimanere imbottigliato?


Non parliamo poi della bella prova di viabilità che il comune ha fatto in questo mese… Non trovo altre parole, chi ha studiato la viabilità in vista del ripristino del fossato Malatestiano non gira per le nostre strade.


Come si fa a bloccare un’intera strada che conduce verso il mare? Come si possono fare certe scelte con tale “leggerezza” senza pensare ai cittadini?


Siete stati eletti da persone che vi hanno messo lì per fare il bene della città. La cosa può essere solo una, voi prendete l’elicottero per spostarvi da una parte all’altra, poiché se foste voi a trovarvi imbottigliati nel traffico che voi stessi avete creato, capireste a cosa siamo soggetti. Il mercato non potete spostarlo in Via Circonv. Occidentale.
Il mercato deve stare dove non da fastidio e dove non provoca disagio agli abitanti di Rimini.


Dovete spostarlo all’interno delle piazze, lo spostate in piazza Tre Martiri, dall’inizio del ponte di Tiberio sino all’arco di Augusto, via Garibaldi, e in tutta la via che dalla stazione arriva sino in centro, ma non per il solo periodo del ripristino del fossato, per sempre.
Lì chiuso dentro la città, non da fastidio a nessuno, la viabilità ci guadagna e viviamo tutti più sereni.


PS
Ho risolto il mistero, del perchè il sindaco e i vari assessori non rimangono "imbottigliati" nel traffico come noi normali cittadini.
Nei vari articoli pubblicati ieri 18.11.09 sui quotidiani locali è stato scritto che girano con le auto "blu" di ordinanza a cui hanno "diritto".
Foto di una delle auto blu usate dalla giunta
Sinceramento ne ho sempre viste passare ma non avrei mai pensato che erano della nostra giunta comunale. E poichè quando le noto e solo perchè passano dove non dovrebbero, (divieti ecc...) con la scusa di avere il lampeggiante acceso, ora capisco perchè le modifiche che fanno alle nostre strade...loro non ne risentano.

GianVi