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martedì 17 novembre 2009

Il mercato di Rimini…”dannoso alla salute”

Mi sono veramente stufato del mercato ambulante di Rimini.
E’ da quando ero piccolo che mi turba la vita, lo trovo fastidioso al solo sentirne parlare, per via di quello che provoca alla città e a tutti gli abitanti che si muovono.


Siamo a ridosso del 2010, e Rimini non può essere messa in ginocchio, ogni volta, da delle bancarelle, basta! Bisogna agire.
Tutti i mercoledì e tutti i sabati, i Riminesi (ad eccezione di coloro che non hanno la necessità di muoversi), devono fare i conti con code interminabili causate dal mercato che blocca la già precaria viabilità di Rimini, la quale, utilizza ancora le strade costruite da Giulio Cesare quando ci si muoveva con i cavalli.


Chi deve andare al lavoro, chi deve portare i figli a scuola e deve obbligatoriamente passare nei pressi del mercato, è rovinato: traffico all’inverosimile, biciclette che ti montano sopra e pedoni in mezzo alla strada che si sentono i padroni, la Polizia Municipale che blocca gli unici sbocchi alternativi (via Saffi) provocando ulteriore intasamento. A chi non è mai capitato di trovarsi a fare la rotonda all’inizio di Via Dario Campana e rimanere imbottigliato?


Non parliamo poi della bella prova di viabilità che il comune ha fatto in questo mese… Non trovo altre parole, chi ha studiato la viabilità in vista del ripristino del fossato Malatestiano non gira per le nostre strade.


Come si fa a bloccare un’intera strada che conduce verso il mare? Come si possono fare certe scelte con tale “leggerezza” senza pensare ai cittadini?


Siete stati eletti da persone che vi hanno messo lì per fare il bene della città. La cosa può essere solo una, voi prendete l’elicottero per spostarvi da una parte all’altra, poiché se foste voi a trovarvi imbottigliati nel traffico che voi stessi avete creato, capireste a cosa siamo soggetti. Il mercato non potete spostarlo in Via Circonv. Occidentale.
Il mercato deve stare dove non da fastidio e dove non provoca disagio agli abitanti di Rimini.


Dovete spostarlo all’interno delle piazze, lo spostate in piazza Tre Martiri, dall’inizio del ponte di Tiberio sino all’arco di Augusto, via Garibaldi, e in tutta la via che dalla stazione arriva sino in centro, ma non per il solo periodo del ripristino del fossato, per sempre.
Lì chiuso dentro la città, non da fastidio a nessuno, la viabilità ci guadagna e viviamo tutti più sereni.


PS
Ho risolto il mistero, del perchè il sindaco e i vari assessori non rimangono "imbottigliati" nel traffico come noi normali cittadini.
Nei vari articoli pubblicati ieri 18.11.09 sui quotidiani locali è stato scritto che girano con le auto "blu" di ordinanza a cui hanno "diritto".
Foto di una delle auto blu usate dalla giunta
Sinceramento ne ho sempre viste passare ma non avrei mai pensato che erano della nostra giunta comunale. E poichè quando le noto e solo perchè passano dove non dovrebbero, (divieti ecc...) con la scusa di avere il lampeggiante acceso, ora capisco perchè le modifiche che fanno alle nostre strade...loro non ne risentano.

GianVi

domenica 15 novembre 2009

Una rotonda "pericolosa"

A seguito dell’ennesimo incidente che mi ha toccato da vicino in quanto ha riguardato un mio amico che usciva dalla via Codazzi per svoltare a sinistra in via D.Campana, ho scritto al sindaco e agli assessori di competenza, per chiedere se era possibile poter posizionare in pianta fissa un palo munito di specchio per poter vedere chi arriva dalla sinistra di via D.Campana, poiché solo quando si è con tutta la macchina nel mezzo della corsia si vede se sopraggiunge qualcuno e a quel punto ormai è troppo tardi, l’incidente è assicurato.

Poco tempo dopo è stata realizzata una piccola rotonda all’incrocio con via Toni.
L’idea mi è piaciuta, e sono tutt’ora felice poiché le macchine non “potrebbero” più voltare a sinistra ma “dovrebbero” obbligatoriamente svoltare a destra, fare la rotonda e proseguire.
Dico potrebbero e dovrebbero perché i furbi ci sono sempre e la metà degli automobilisti ignora la rotonda…per non perdere 4 secondi di tempo.
Sono invece meno soddisfatto di come sia stata strutturata, anche se a detta degli uffici di competenza ancora provvisoria (sono passati più di 3 anni…).

Per poter consentire alle auto di rallentare, il passaggio è stato ristretto in maniera spropositata con dei mattoncini, (anche pericolosi per eventuali cadute degli utenti della strada) ogni volta che una bicicletta transita nello stesso momento che sopraggiunge un’auto si rischia sempre di “caricare” la bicicletta sul cofano.
Stesso problema con i pedoni, e ciò l’ho sperimentato di persona poiché quando portavo il passeggino di mio figlio, mi sono trovato a dover passare “forzatamente” in mezzo alla rotonda, dato che non è stato previsto un passaggio pedonale vero e proprio e ci sono muretti che impediscono il passaggio del passeggino e rischiavo ogni volta di essere travolto. Per non parlare del fatto che ogni volta che soffia un po di vento forte, i "piloni" di plastica che formano il centro della rotonda, si spostano e finiscono in mezzo alla corsia.


Foto della rotonda incriminata

Ho scritto più volte all’assessore di competenza in merito alla pericolosità della rotonda e ogni volta mi è stata data la stessa risposta: “Eventuali modifiche della rotatoria temporanea potranno essere previste in occasione della realizzazione definitiva dell’opera”.
Ormai entriamo nel 4° anno e mi sembra veramente incredibile che ancora non sia stata fatta la rotonda definitiva. Se vi trovate a passare in quel punto potete vedere chiaramente i mattoncini piegati e rotti dalle autovetture che inevitabilmente si scontrano.

Spero vivamente che al più presto la rotonda venga sistemata in maniera definitiva e soprattutto che venga tolto il restringimento di corsia in modo da poter sfruttare tutta la larghezza della strada. Un’idea potrebbe essere quella di cambiare la disposizione dei mattoncini, fare con essi un passaggio più piccolo per i pedoni che vengono così indirizzati sino alla pista pedonale poco distante.

GianVi