venerdì 29 aprile 2011

Gnassi non è il mio sindaco



Lettera inviata a La Voce di Rimini:

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Gentile Direttore,
tutti i Riminesi, bene o male sapevano dell’esistenza di Gnassi, ma a parte sapere della sua esistenza fisica….non mi sembra di ricordare null’altro di lui.
Ne prese di posizione ne lotte a favore di Rimini e dei suoi abitanti.

Ora, da due mesi a questa parte spunta fuori come i funghi, va al mercato coperto, in città, al mare, saluta tutti come fossero amici fraterni sembra preoccupato di tutto,… che razza di buffonata continua a essere la politica.


E mi dispiace per tutti i Riminesi che ancora continuano a cascarci come pere.
Ora la poltrona da sindaco in vista di riuscire ad andare a Roma, perché è la che vuole andare, ed ha saputo “vendersi bene” come sento dire dai pochi che riescono ancora a ragionare con la propria testa.
Complimenti al nuovo sindaco di Rimini.

GianVi

3 commenti:

  1. Costituzione italiana, art. 1
    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

    Secondo me sarebbe il caso di rivederlo, lo rifarei così:
    "La sovranità appartiene ai politici che la esercitano nelle forme e coi modi più consoni a mantenere i loro privilegi"

    Il 15 e 16 maggio meglio andare al mare...

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  2. Dal libro di Mario Giordano "sanguisughe":
    Il costo della generosità nei confronti dei deputati e senatori non è irrilevante: il parlamento in un anno prende dalle tasche degli italiani 204 milioni di euro per garantire l'assegno mensile a circa duemila ex-onorevoli membri. I conti sono presto fatti: camera e senato spendono in un anno per pagare le pensioni ai parlamentari 219 milioni di euro. Quanti di questi arrivano dai contributi versati dai parlamentari? Una frazione davvero infinitesimale: in totale 15 milioni. 219 milioni erogati, 15 milioni incassati: fate voi la differenza, e mettetela tutta nel portafoglio degli italiani. Che, oltre a faticare sempre di più per avere una pensione loro, devono continuare a farsi carico annche di quella degli eletti...

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